Campionato Italiano di Scacchi a Squadre: vince Treviglio, 2° posto per Crema

crema2016_scacchi

Si è conclusa con una bellissima premiazione l’intensa tre giorni che ha visto disputarsi a Crema una tappa del Campionato Italiano di Scacchi a Squadre.

Venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 marzo, presso la prestigiosa cornice di Palazzo Tadini, ben cinque squadre si sono sfidate con mosse e strategie durante l’evento organizzato dal Circolo Scacchistico Città di Crema del presidente Gianluca Distratis.
Cinque turni di sfide incrociate, con la classifica finale decisa all’ultimo respiro: il 1° posto è andato al circolo Trevigliese, che ha superato Crema di un solo punto, Wasken Boys (Lodi), MantovaScacchi e Cremonese.

Alle premiazioni finali è intervenuto il Consigliere del Comune di Crema con delega allo sport, Walter Della Frera, che ha consegnato sia i riconoscimenti di squadra, sia quelli individuali.
Il premio di Miglior Prima Scacchiera è andato a Davide Gilardi (Trevigliese), migliore in assoluto, mentre il premio di miglior Seconda Scacchiera è stato conquistato da Giovanni Righini (Crema), docente presso il polo cremasco dell’Università degli Studi di Milano.
La tre giorni di scacchi è stata arbitrata da Tiziana Balzarini di Vimercate (designazione di lusso, visto che ha diretto tornei di livello assoluto a Expo 2015), inviata ufficialmente dalla Federazione per omologare e garantire il regolare svolgimento della competizione.

“Il bilancio di questa tre giorni è molto positivo, soprattutto grazie al contributo di Crema Città Europea dello Sport 2016”, ci ha detto il presidente Gianluca Distratis, “Ospitare a crema il raggruppamento del Campionato Italiano è stato per noi motivo di grande orgoglio. Abbiamo potuto ospitare in un’unica location tutte le squadre partecipanti, condensando le gare in tre giorni e facendo conoscere la Città di Crema e le sue bellezze a molte persone”.

La gara a squadre
Ricordiamo che le squadre partecipanti sono composte da quattro scacchisti ciascuna, senza limiti di età: alla competizione cremasca hanno partecipato sia ragazzi molto giovani, sia anziani, cui si sommano le riserve.
I partecipanti sono ordinati in base al proprio livello di abilità secondo il sistema ELO: si tratta di un meccanismo similare al Ranking ATP del tennis, in cui ogni scontro contribuisce alla propria graduatoria assoluta (che risulta di molto aumentata, per esempio, in caso di vittoria contro uno scacchista di livello superiore).
In ogni scontro a squadre, gli scacchisti si sfidano singolarmente e il punteggio ottenuto (1 per la vittoria, ½ per il pareggio, 0 per la sconfitta) si somma a quelli dei compagni di squadra impegnati nelle altre sfide, per decretare l’esito dell’incontro.
Le squadre si sono affrontate quindi in un girone all’italiana di cinque turni (essendo dispari, riposo a ogni turno per un diverso team).

Nessun commento ancora

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *