Bebe Vio a Crema: giovedì 1° dicembre, Teatro San Domenico, ore 21.00

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Giovedì 1° dicembre alle ore 21.00 presso il Teatro San Domenico a Crema la campionessa paralimpica di scherma Bebe Vio incontrerà gli studenti delle scuole della città.

La serata è organizzata dall’I.I.S. “Racchetti – Da Vinci” nell’ambito del progetto Romanzi in città e ha il patrocinio del Comune di Crema e di Crema Città Europea dello Sport 2016.

La giovane schermitrice, medaglia d’oro a Rio 2016 e ai campionati mondiali 2016, sarà intervistata dalla giornalista Sabrina Grilli e racconterà la sua storia partendo dalle riflessioni e dalle osservazioni proposte dagli studenti, sotto forma di brevi videoclip.

L’incontro nasce all’interno del progetto scolastico Romanzi in città, che si pone l’obiettivo di appassionare i ragazzi alla lettura e rendere il liceo promotore di attività e eventi culturali per il nostro territorio, in sinergia con altre istituzioni pubbliche e private. In occasione di Crema Città Europea dello Sport 2016, il progetto – da settembre a dicembre – sarà l’occasione per proporre agli studenti la lettura di romanzi o saggi a tema “letteratura e sport” e incontri con intellettuali e giornalisti specializzati.

Tra gli obiettivi principali dell’iniziativa c’è la promozione d’incontri nella e per la città: ecco perché la serata con Bebe Vio è rivolta sia agli studenti del “Racchetti – Da Vinci”, sia a quelli delle altre scuole cittadine (per problemi di spazio saranno presenti delegazioni di studenti). Parteciperanno inoltre le società che promuovono la pratica sportiva tra le persone con disabilità, in particolare quelle aderenti al tavolo Disability promosso dal Comune di Crema e da CCES2016.

Il progetto è nato in seguito alla lettura del libro di Bebe “Mi hanno regalato un sogno: La scherma, lo spritz e le Paralimpiadi”, edito da Rizzoli, che con freschezza e spontaneità racconta la storia di una ragazzina piena di vita, entusiasmo e determinazione. Nonostante la grave malattia che l’ha colpita (una forma acuta di meningite che ha causato l’amputazione degli arti) Bebe è tornata ad affrontare la vita con l’energia e il sorriso di sempre, proiettata verso un sogno divenuto realtà. Tedofora a Londra 2012 e medaglia d’oro di Rio 2016, la giovane atleta continua a collezionare successi e medaglie.

Oltre ad essere un’atleta eccezionale, da sempre appassionata di scherma e “malata d’agonismo”, Bebe è un’adolescente come i nostri ragazzi, che vive la spensierata allegria della sua età; la sua missione è far capire a tutti, con o senza disabilità, che «la vita è proprio una figata!».

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